Slot online: un primo bilancio dopo una settimana di lavoro
Articoli

Slot online: un primo bilancio dopo una settimana di lavoro

12/11/2012 - 14:22:34 Scritto da StefanoB

2012 Dec 11

Dopo mille dubbi, perplessità, ufficiosità non ufficializzate e ufficialità parzialmente smentite il termine del 3 dicembre è stato regolarmente rispettato e l'Italia è finalmente online con le slot che consentono a un pubblico potenzialmente sempre più ampio di collegarsi da casa propria e giocare virtualmente con le slot machine, il gioco di gran lunga più amato e richiesto nelle sale di gaming online.

È stato un parto sofferto e in qualche modo anche contrastato in un momento che in Italia è confuso per molti aspetti: crisi economica, una realtà politica frastagliata tra governi tecnici ed elezioni ormai annunciate in un quadro generale incertissimo. Il business del gaming sta vivendo 'strani giorni', come anni fa cantava Battiato. Da una parte un entusiasmo e una risposta da parte del mercato che richiederebbe prontezza, investimenti e una certa rapidità d'azione; dall'altra normative sempre più restrittive, soprattutto per contrastare (giustamente) gli azzardi illegali e le ludopatie. Ma la realtà è che per vedere online le slot che l'Italia chiedeva a gran voce, e non solo attraverso le associazioni di categoria e le grandi compagnie internazionali che stanno investendo in questo business ma anche sulla base di una crescente richiesta da parte del pubblico, ci sono voluti quasi due anni. Quando tutto sembrava fatto, a luglio, fu stabilito un rinvio di quasi sei mesi; e quando tutto sembrava pronto, a settembre ci furono alcune notizie contrastanti che sembravano destinate a un ulteriore rinvio. Quindici giorni prima del termine stabilito, quello di lunedì 3 dicembre, le parole del presidente dell'AAMS Luigi Magistro, hanno definitivamente spazzato via qualsiasi ulteriore perplessità: "Le slot online partono nei tempi stabiliti". E sono partite… Dunque, oggi, a una settimana dal lancio andiamo a vedere quali sono stati i risultati e se effettivamente tante aspettative erano davvero giustificate.

Risultati più che soddisfacenti

A giudicare dai volumi di gioco e d'affari, che non dimentichiamo rappresentano una fonte di reddito importantissima per l'Erario, c'è davvero di che essere soddisfatti. Lunedì scorso tutte le principali compagnie di gaming online che avevano già chiesto e ottenuto una licenza per l'attivazione di una o più slot machine virtuali (alcune erano attive da settimane nella versione for fun proprio per abituare e fidelizzare il pubblico al nuovo sistema di gioco), hanno aperto a un pubblico pagante i loro server: tecnicamente non si sono registrati problemi significativi, a parte un po' di sovraffollamento subito riorganizzato con qualche rinforzo tecnologico su alcune macchine. Gli operatori al via dal primo giorno erano in tutto 53: tutti quanti, nessuno escluso. Segno che le aziende erano pronte da tempo e aspettavano solo il fatidico 'via libera'.

Le prime 24 ore di gioco hanno fruttato secondo le stime dell'Agimeg un fatturato da 1.2 milioni di euro. Le fonti degli addetti agli studi statistici l'hanno definito un "approccio calcolato". Gli italiani insomma non si sono buttati a peso morto sulle slot ma stanno pesando, valutando e 'annusando' il prodotto. Si registra anche una certa trasversalità non tanto tra operatori e operatori quanto tra slot e slot: insomma, il prodotto più divertente in termine di esperienza di gioco, e non solo di vincite (le percentuali lo ricordiamo sono rigidissime e stabilite per legge), attira più pubblico. Tant'è che alcune compagnie hanno attivato una gran quantità di slot machine. Erroneamente alcuni giornali hanno parlato di 'mille slot virtuali in attività'. Come se si parlasse di concessioni: le cose non stanno così e lo spiegherà molto chiaramente il presidente dell'AAMS Luigi Magistro nel corso di un'intervista appena concessa e che pubblicheremo a breve.

 

Tanta scelta per un pubblico estremamente demanding

L'esempio più clamoroso, ma non si offendano gli altri operatori perché gli esempi possono essere tanti, è quello del sito di 888.it che di slot in attività ne ha aperte ben quaranta! La puntata minima è cinque centesimi… certo non una fortuna. Anche se il jackpot offerto da Pirate Millions, il più inseguito e sognato dagli appassionati vale la bellezza di 8 milioni di euro.

Tra tanti titoli ognuno sceglie quello che preferisce, anche per una questione di abitudine, di affetto, di attrattiva dei personaggi o della storyline che la slot offre: e poi magari dopo qualche settimana si cambia, non perché non si vinca o ci si stufi, ma perché si tenta una nuova esperienza di gioco.

Un po' come accade da tempo nel mercato dei videogames, il pubblico sarà sempre più demanding e sempre più attento alle novità e ai titoli che potranno essere di interesse non solo banalmente economico

Il bilancio dopo una settimana

Fatti i debiti conti, se il primo giorno di attività sulle slot online ha fruttato un raccolto di 1.2 milioni di euro, la prima settimana è stata notevolmente in crescita: si tratta pur sempre di un dato tendenziale estremamente approssimativo se si considera che la raccolta attesa per il primo anno di attività, e dunque entro la fine del 2013, dovrebbe essere di 4.5 miliardi di euro. Però nel corso della prima settimana il raccolto è già aumentato del 25% attestandosi a circa 28 milioni di euro e portando il saldo attivo dal milione e 200mila euro di lunedì 3 dicembre ai 4.7 milioni di euro del lunedì successivo con una spesa effettiva da parte dei giocatori di 140 milioni di euro che diventano 840 mila euro sul raccolto settimanale complessivo.

Al momento, stando ai dati di Agimeg al vertice della classifica degli introiti c'è il gruppo Lottomatica con il 20% della raccolta seguita a Microgame (8%) e 888 (6%). Le slot non hanno affatto cannibalizzato i casino online, anzi… secondo le stime l'impatto delle slot online rispetto al raccolto dei tradizionali giochi di casino è solo del 5%. Ben contento del business è ovviamente lo Stato per il quale le agenzie autorizzate e certificate dall'AAMS diventano un riscossore in grado di raccogliere gran parte del gioco online illegale o non autorizzato che causa un danno economico enorme non solo alle compagnie autorizzate ma anche all'Erario.

Newsletter
"Newsletter"
Titan bet casinò
 
titan bet slot promo
 

Video