Commissione Isola di Man

Commissione Isola di Man

La Commissione dell’Isola di Man (nome in lingua madre: Isle of Man Gambling Supervision Commission) è l’agenzia governativa dell’Isola di Man che regola e controlla i giochi di casinò e tutte le altre forme di gambling, comprese quelle online. Legifera quindi su poker e casino online, ma anche sulle lotterie, le scommesse, le videolottery, le slot machines ed i casinò terrestri. È insomma l’equivalente della nostra AAMS, solo che opera in un territorio speciale come quello dell’Isola di Man, un paradiso di fatto per il gioco d’azzardo online.

L’Isola di Man è infatti situata tra Irlanda, Inghilterra e Scozia, nel Mare Irlandese e pur rientrando tra i possedimenti della corona inglese, ha una amministrazione completamente autonoma e non fa parte in questo senso del Regno Unito. Ha quindi un governo autonomo e non è legata alle leggi del Regno Unito. L’indipendenza dell’Isola di Man ha reso possibile la creazione di una legislazione speciale che porta numerosi vantaggi sia agli abitanti, sia alle aziende che investono in quest’area.

GLI OBIETTIVI DELLA COMMISSIONE ISOLA DI MAN

In più storicamente l’Isola di Man è sempre stata sensibile al tema del gioco d’azzardo. La Commissione dell’Isola di Man sul gioco d’azzardo è stata infatti creata nel 1962 ed ha sempre avuto una visione liberale del gioco, regolando e fornendo licenze agli operatori dei giochi ed occupandosi negli anni recenti anche dei casinò online. Una visione liberale quindi, ma che allo stesso tempo vuole proteggere i giocatori. Gli obiettivi della Commissione Isola di Man sono infatti:

- Mantenere libera dal crimine l’industria del gambling.
- Proteggere i giovani e le persone più a rischio.
- Assicurare che i giochi ed i servizi forniti dagli operatori con licenza non siano truccati e che i giocatori riscuotano regolarmente ed interamente le loro vincite.

In tempi più recenti, l’Isola di Man è stata una delle prime amministrazioni mondiali a dotarsi di strumenti legislativi e giuridici in grado di regolamentare il mercato del gambling online. Unitamente alla sua legislazione altamente favorevole in materia fiscale, questa piccola isola compresa tra Irlanda e Gran Bretagna è diventata il paradiso per eccellenza per gli operatori di gioco d’azzardo online. Il governo dell’Isola di Man non chiede infatti tasse sul capital gain (è quindi un paradiso fiscale per gli investitori), ma non prevede nemmeno tasse tanto odiate dai cittadini italiani e di molte altre nazioni, come le tasse sul servizio sanitario nazionale, o anche le tasse di successione.

LO STRUMENTO PRINCIPALE DELLA COMMISSIONE: L'OGRA

La Commissione dell’Isola di Man ha infatti approvato nel 2001 l’ormai famoso Online Gambling Regulation Act 2001, comunemente abbreviato come OGRA. L’OGRA è divenuto poi u modello per tutti gli stati che si sono dotati di una legislazione liberale in materia di gambling online ed in particolare questo legifera su tutti i giochi in cui:

- si usano sistemi di telecomunicazione (computer, internet, telefonini, server, ecc.);
- sono coinvolti giocatori che scommettono denaro (o strumenti assimilabili);
- i giochi integrano al loro interno un qualsiasi strumento di casualità, non controllabile quindi dal giocatore.

L’OGRA è insomma uno strumento entrato in vigore quando internet si stava ancora lentamente diffondendo tra gli utenti privati, ma è ancora attualissimo. In tutto questo c’è una visione liberale, ma allo stesso tempo sono forti gli strumenti di tutela per i cittadini dell’Isola di Man, ma anche per mantenere intatta la reputazione dell’isola stessa. Si legge infatti nell’OGRA che la Gambling Supervision Commission ha il “dovere di proteggere la Reputazione dell’Isola di Man […]; dove possibile, ha il dovere di assicurare che gli interessi economici dell’isola siano protetti”. Ci sono infatti dei criteri precisi stabiliti dalla Commissione per poter fruire del regime fiscale agevolato dell’Isola di Man: occorre stabilire l’azienda nell’isola, ci devono essere almeno due direttori locali (individui e non enti), i giocatori devono essere registrati nei server dell’Isola di Man e gli account devono essere localizzati in una banca dell’isola stessa. Insomma sono scoraggiati coloro che vogliono stabilire una presenza solo nominale nell’isola.

Per poter operare nell’isola ci sono poi anche delle licenze da pagare, ma in ogni caso il risultato, per coloro che le ottengono, è di uno sgravio fiscale assai elevato. E nell’isola hanno investito infatti diversi operatori, tra cui grandi nomi come Pokerstars: pensate che per questa società lavorano circa 1200 persone in tutto il mondo, ma la metà di queste lavorano negli uffici di Londra e dell’Isola di Man. Tutto questo grazie al lavoro della Commissione dell’Isola di Man che, esattamente dieci anni prima dell’AAMS, ha liberalizzato il gambling online.

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