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Presto il poker online sarà legalizzato in Nevada

17/11/2011 - 16:40:16 Scritto da Alex

Mente il parlamento europeo ha approvato il Libro verde del gambling online, con orientamento più regolatore che proibizionistico, negli Stati Uniti vige ancora l’Unlawful Internet Gambling Enforcement Act (UIGEA), che ha segnato uno stop importante per i giochi casino online in America, ma anche altrove. Un modello legislativo, quello americano, che sostanzialmente nega il gambling online, ma che presto potrebbe venire messo in discussione (o comunque da parte) dalle eccezioni da esso stesso previste.

Il poker online in Nevada

In Nevada, lo stato americano in cui si trova Las Vegas, da febbraio 2012 potrebbe essere finalmente liberalizzato il poker online, rispettando allo stesso tempo l’UIGEA. È quanto emerso dalla recente dalla conferenza Online Gaming Law , tenutasi all’Aria, dove Mark Lipparelli, presidente del Gaming Control Board del Nevada, ha dichiarato che lo stato prevede di attuare una regolamentazione del mercato del poker online.

In particolare, da febbraio 2012 il Nevada accetterà e valuterà le richieste per licenze riguardanti il poker online. Ovviamente, nel rispetto dell’ Unlawful Internet Gambling Enforcement Act, i tornei di poker potranno essere accessibili solo per coloro che si trovano all’interno dei confini dello stato ed inaccessibili all’esterno. Per questo la licenza sarà fornita solo a quegli operatori che saranno in grado di rendere il poker online accessibile solo ai maggiorenni ed all’interno dei confini del Nevada.

Le prospettive per i casino online

È ovvio che il passaggio dal poker online ai casino legali online sarà breve. Il Nevada potrebbe quindi costituire il primo tassello di un mosaico che alla fine potrebbe raffigurare un’America in cui i vari stati a catena legalizzano il poker ed il gioco d’azzardo online. Questo sarà anche facilitato dal momento di crisi, in cui gli stati vedono nei casino online un modo vantaggioso per avere maggiori introiti. Non è un caso se anche la California si stia muovendo verso la legalizzazione del poker in internet.

Già alcuni stati americani avevano tentato la strada del gioco d’azzardo, iniziando a costruire sale di casinò al confine con gli stati vicini, in modo da creare introiti legati al gioco, sperando di attrarre visitatori e denari liquidi esterni. Non sempre questi grossi investimenti hanno funzionato, mentre liberalizzare il gioco online è probabilmente più vantaggioso: si legalizza una attività che già c’è (è diffuso il fenomeno dei casino illegali online), che genera nuove tasse in ingresso al netto di investimenti minimi.