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Il Governo Monti sta cercando di far tornare i conti dello Stato attraverso la cosiddetta spending review. Con l'ultimo taglio proposto sono stati di fatto tagliati i Monopoli di Stato, compresa la stessa AAMS, con una operazione che dovrebbe ridurre i dirigenti del 20% e i funzionari del 10%. Se dal punto di vista fiscale è un sicuro risparmio, in molti dubitano sull'opportunità di questa scelta. Il settore dei giochi e dei casino online sta infatti temendo che vengano meno le basi che hanno permesso negli ultimi anni ottimi risultati all'AAMS.
Nell'ultimo decennio la raccolta dei giochi in Italia è infatti sempre aumentata, grazie anche all'impegno dell'AAMS nel far rispettare la legalità e nel proporre nuovi giochi al mercato. Con la riforma Monti l'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato viene accorpata all'Agenzia dell Dogane: scelta, questa, inopportuna secondo il deputato dell'Idv Barbato. Lui spinge infatti sulla trasformazione dell'AAMS in Agenzia Fiscale.
Quest'ultima idea non è di Barbato, ma si trattava di un disegno di legge su cui si erano già espresse in maniera favorevole le competenti commissioni di Camera e Senato. Quello che teme Barbato è inoltre il trasferimento “meccanico” di funzioni all'Agenzia delle Dogane e il relativo indebolimento che ne conseguirebbe all'AAMS, in un settore che più di altri ha bisogno di controlli ed è soggetto ad infiltrazioni da parte della criminalità.
Esprime dubbi sulla scelta del governo anche Gianfranco Conte, presidente della Commissione Finanze della Camera. Anche nel suo parere si leggono dubbi che riguardano propri i meriti raggiunti in questi anni dall'AAMS. Per lui sarebbe stato opportuno trasferire la sola gestione dei tabacchi all'Agenzia delle Dogane, mentre per i giochi avrebbe creato una agenzia ad hoc: magari con poco personale, snella, che sappia mettere in campo le professionalità richieste nella gestione del settore giochi.
In sostanza, si può risparmiare anche senza ricorrere ad accorpamenti, creando una agenzia più piccola e con alte professionalità. Potrebbe essere la scelta migliore anche per gestire al meglio i controlli, ma anche lo sviluppo del settore dei giochi di casinò online. Vedremo che cosa deciderà il governo, in ogni caso è prevista per oggi la discussione di una mozione che invita il governo a fare le scelte più opportune con la soppressione dell'AAMS.