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Da qualche settimana si parla di lotta alle ludopatie, puntando il dito contro i giochi di casino online. Il tutto cominciato con le dichiarazioni del ministro Andrea Riccardi sulla pericolosità del gioco online e sulla necessità di una sua regolamentazione, in particolare in relazione ai messaggi pubblicitari. È la pervasività della pubblicità dei casinò online che ha messo in allarme Riccardi, chiedendo che vengano istituite delle forma di protezione dei minori, ad esempio limitando le pubblicità televisive ad alcune specifiche fasce orarie.
Il problema, secondo Riccardi, è che queste pubblicità illustrano il gioco d’azzardo online come una attività accattivante, divertente e che conduce facilmente a vincite. I giovani in particolare sarebbero vittime di questi messaggi e che la loro facilità di accesso ad internet li renda ancora più esposti al rischio di ludopatie. Si tratta di posizioni in parte condivisibili, ma che forse non prendono in considerazione quello che i casino online offrono in termini di gioco responsabile.
È per questo che quindici operatori con concessione aams che operano nel solo mercato dell’online, hanno scritto una lettera congiunta che è stata inviata la ministro Riccardi, ma anche al direttore dell’AAMS, al Ministro della Sanità e al Capo di Gabinetto del Ministro dell'Economia. La lettera difende ovviamente il gioco online, soprattutto nel suo ruolo che ha nel combattere il gioco online illegale: nonostante il lavoro dell’AAMS, i siti illegali proliferavano prima della legalizzazione dello scorso 18 luglio.
Tra l’altro è dopo questa data che per la prima volta la black list aams ha subito una contrazione. È quindi importante mantenere viva e appeling l’immagine dei casino online legale, che si sono rivelati il maggior strumento per combattere il gioco d’azzardo illegale. Tra l’altro, parte dell’appealing dei casino legali online è proprio dovuto al fatto che i payout sono molto alti: da diversi mesi si mantengono infatti intorno al 97%, cifre quasi paragonabili ai casino offshore.
Cifre che si sono mantenute anche nel mese di maggio 2012, che è stato un mese record per i casino online italiani legali. C’è stata infatti una raccolta di 395 milioni di euro, cifra mai raggiunta finora. Quasi la totalità delle vincite sono tornate quindi in tasca ai giocatori. In totale, dall’inizio dell’anno la raccolta è arrivata ad 1,8 miliardi di euro ed anche nel mese di maggio il primo operatore nazionale si conferma Microgame, che ha raccolto ben 41 milioni, contro i 15,6 di Eurobet ed i 10,2 di Betclic.