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I giochi online in Europa: il punto della situazione

26/07/2012 - 22:49:08 Scritto da Alex

Che l’Unione Europea non sia ancora una unione politica lo si vede anche nel settore dei giochi di casino online. L’Europa ha infatti adottato da tempo un Libro Verde sul gambling online, ma questo non ha mai portato ad una uniformità normativa. Anche in questo ambito l’Europa non ha quindi una forza politica e se ci fosse anche uno spread su questo gli speculatori avrebbero gioco facile. Anche per questo l’euro deputato italiano Paolo Frances Silvestris ha inviato una interrogazione al Commissario Europeo per il Mercato Interno, ma pare che la risposta avuta è stata molto vaga.

Poca forza politica sul gambling in Europa

Si trattava di una interrogazione a risposta scritta e in questa si afferma che entro la fine dell’anno l’Europa adotterà una comunicazione sul gioco online: insomma non pare che saranno adottate regole comuni, ma solo vaghe linee guida. Non c’è insomma forza politica, anche se pare che verrà presa una decisione più ferma in materia di pubblicità, anche perché l’interrogazione di Silvestris riguardava anche la possibilità di creare un mercato interno con regole comuni.

La pubblicità è uno dei motori della nostra economia: dai grandi editori e broadcaster fino ai nanopublisher e blogger, sono tutti finanziati dalla pubblicità. Negli ultimi anni è sempre più presente anche quella relativa al gambling online, negli stati in cui è autorizzata. Ma nella sua risposta il commissario europeo sembra mosso solo dalle preoccupazioni (legittime) in materia di tutela dei cittadini: insomma, la pubblicità andrebbe considerata (anche) una opportunità, non solo un pericolo.

Nuove licenze in Italia

Insomma, non sembra esserci all’orizzonte una normativa europea forte e vincolante nell’ambito del gioco d’azzardo online, tanto più che questa interrogazione è nata da un blitz delle forze dell’ordine italiane e non quindi da una spinta politica verso un accelerazione del cambiamento in questo settore. L’Italia resta quindi, a livello dei singoli stati, un punto di riferimento, con una AAMS che sta tuttavia per essere assorbita da un’altra agenzia.

L’AAMS continua comunque nella sua attività e continua a rilasciare licenze per i casinò online, licenze che sono arrivate adesso a ben cinquanta operatori: l’ultimo arrivato è Kursaal srl, di Palermo, ma ci sono ovviamente grandi nomi come le Poste, Mondadori, Unibet ed il Casinò Municipale di Campione d’Italia. Le licenze ricordiamo hanno un costo piuttosto elevato: a seconda dei giochi che si andranno ad offrire, possono arrivare fino a 350.000 euro!