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Giochi in Italia: nuove regole sulle ludopatie

09/08/2012 - 09:35:41 Scritto da Alex

Si fa presto a dire gioca responsabile, come si è visto in passato in alcuni spot televisivi. La realtà è che in Italia sono ancora molte le vittime delle ludopatie, per le quali il gioco può significare problemi sociali, economici, come la perdita del lavoro ed in alcuni casi della famiglia. La maggior parte dei giochi non è a tutt'oggi automatizzata, per cui diventa difficile imporre delle autolimitazioni, come è invece possibile fare nei migliori casinò online, dove esistono sistemi per limitare il gioco, per non superare tempi e limiti di gioco; i migliori offrono inoltre modalità di autoesclusione.

Limitazioni alla pubblicità dei giochi

Il parlamento italiano, ed in particolare la Commissione Affari Sociali della Camera ha approvato un documento che contiene le linee guida per una serie di azioni rivolte a prevenire ed affrontare le ludopatie. Vedremo che il documento contiene anche alcuni punti che possono interessare il mondo del gambling online. Prima di tutto servono dei dati scientificamente approvati, condivisibili ed utilizzabili: ad oggi non c'è una ricerca di questo tipo per l'Italia.

Un aspetto importante che è stato condiviso, è la condanna di un qualsiasi approccio proibizionistico, ma occorrono comunque delle azioni che vadano al di là della semplice esortazione al gioco responsabile. Ecco quindi che si prevedono interventi normativi sulle pubblicità dei giochi. Si pensa quindi di limitare i messaggi pubblicitari e di proibire soluzioni di marketing ammiccanti o ingannevoli. Dal punto di vista dei casino online, la limitazione dei messaggi pubblicitari potrebbe portare a meno spot in TV, favorendo in questo modo il ritorno alla centralità del web come mezzo di informazione e pubblicità sul gambling online.

Più controlli e più tasse

Oltre alla pubblicità, è probabile che saranno posti dei limiti anche ai giochi. Giochi come il videopoker, finora diffusi anche nei bar, probabilmente saranno accessibili solo all'interno di sale dedicate, il che renderebbe da un lato più agevoli i controlli, ma anche più difficile l'accesso per i minori. Inoltre, sempre per i minori, si è pensato alla creazione di una card di gioco personale, che consentirà anche di autolimitare la spesa.

Si pensa inoltre di destinare parte della tassazione di gioco alla cura delle ludopatie, ma allo stesso tempo di uniformare la tassazione per non favorire certe forme di gioco. Questo potrebbe quindi andare a scapito dei casino online, che godono di una particolare regime fiscale, volto però a contrastare l'illegalità in questo settore. Vedremo se si procederà in questa direzione, sperando solo che i danni dovuti ad una imposizione più elevata siano compensati dall'arrivo delle slot online sul mercato.