Balduzzi "Il gioco online richiede norme internazionali"
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Balduzzi "Il gioco online richiede norme internazionali"

02/10/2012 - 16:59:33 Scritto da StefanoB

Sulla notizia del possibile rinvio alla nascita delle slot online anticipata ieri dal nostro sito, è intervento il Ministro della Salute Riccardo Balduzzi con una dichiarazione ufficiale che lascia presagire che il rinvio ci sarà, e potrebbe non essere a brevissimo termine: "Tutto quello che ha a che fare con il mondo online, e in particolare il gioco, è difficile da prevenire anche perché localizzato spesso in zone difficili da individuare o sottoposte a normative che sono diverse dalle nostre. Noi in Italia stiamo lavorando su una piattaforma normativa ben chiara, ma qui è evidente che a rendersi necessaria non è solo una strategia nazionale, bensì una internazionale così come già accade per altri fenomeni problematici che possono riguardare, a diverso livello, molti paesi". 
 

Gioco online, opportunità da tutelare e sorvegliare

Balduzzi continua a definire la possibilità dello sviluppo del businees del gioco online come una grande opportunità che deve essere semplicemente regolamentata in modo molto chiaro e senza zone d'ombra: "L'online per il business del gaming è sicuramente una grande occasione, ma non possiamo correre il rischio che diventi un problema. Ed è proprio su questo rischio che stiamo lavorando con grande attenzione".

La commissione lavora su emendamenti e modifiche

Intanto oggi, nella Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, è stato presentato l'elenco degli emendamenti al decreto Balduzzi che fa riferimento non solo al gioco online ma a tutta una serie di normative che riguardano anche il betting. Il provvedimento prevede alcune norme che impongono un divieto di pubblicità per la tutela dei minori e delle fasce più deboli della popolazione così come sulla cura della ludopatia, uno dei rischi sui quali Balduzzi si è dichiarato "più attento, fino al massimo livello di sorveglianza".

Anche su queste norme e sui relativi emendamenti c'è un po' di discussione, per non dire confusione. Il deputato del Partito Democratico Alberto Fluvi, uno dei relatori della delega fiscale, ha chiesto che divieto di pubblicità e tutela e cura della ludopatia non si sovrappongono alla delega fiscale: "Queste misure - ha dichiarato Fluvi entrando in riunione per prendere parte ai lavori - dovranno essere conservate all'interno del decreto che incardinato nella commissione Affari sociali e che è più di competenza di questa commissione rispetto che alla commissione Finanze".
Non è escluso tuttavia che il presidente del consiglio Monti opti per uno stralcio, ipotesi che non vede Fluvi d'accordo, anche se...: "Se il Governo riterrà opportuno procedere allo stralcio, per noi non ci sono problemi - dice Fluvi che si è riservato di presentare altri emendamenti lavorando anche su ulteriori ipotesi di modifica presentate da diversi gruppi parlamentari".