Paddy Power rilancia: 800 nuovi posti di lavoro in Europa
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Paddy Power rilancia: 800 nuovi posti di lavoro in Europa

25/10/2012 - 09:42:31 Scritto da StefanoB

Il nome Paddy Power comincia a dire qualcosa anche al pubblico italiano di scommesse e giochi online: perché il colosso irlandese, che è una realtà di prima grandezza da tempo sul mercato anglosassone e che ha avviato consistenti investimenti anche su molti altri mercati, non è di certo sfuggito agli appassionati di gaming e betting. E non solo a quelli in transito tra aeroporti del Regno Unito o del Commonwealth.

LA QUERELLE DELLE MUTANDE SPONSORIZZATE

Paddy Power è stato 'notato' anche dagli appassionati italiani, ad esempio, nel corso dell'ultimo mondiale di calcio quando subito dopo un gol il danese Bendtner, ora alla Juventus e fino allo scorso anno attaccante dell'Arsenal, aveva esultato mostrando l'elastico delle sue mutande che era griffato con il logo della società… un po' come capita sui ring della boxe con patrocini commerciali evidenziati anche sugli shorts da combattimento. La cosa non passò inosservata, la foto fece il giro del mondo e causò anche qualche problema a Bendtner che fu multato dalla Fifa che da tempo ormai vieta ai calciatori di esultare evidenziando magliette della pelle o indumenti firmati: non tanto per rispetto, ma perché la cosa non piace agli sponsor delle federazioni internazionali ed europee. Bentnder non fu squalificato ma venne sanzionato con 80mila sterline di multa (circa 100mila euro) che Paddy Power fu ben contenta di pagare anche in considerazione dell'enorme ritorno di immagine e di marketing di questa trovata.

Le polemiche furono molte: un po' come capita nel mondo dell'informazione, mai rettificare una notizia scomoda, per quanto sbagliata. Alla fine la si evidenzia due volte, e la rettifica non sarà mai evidente quanto la notizia stessa: con Bentdner accadde esattamente la stessa cosa.

 

UN MARCHIO CHE È DIVENTATO LEADER

Fatto sta che adesso, quel marchio non è sconosciuto per nessuno: e lo sarà anche meno a breve considerando gli investimenti, davvero considerevoli, che l'azienda si appresta a fare in termini di risorse umane. L'azienda irlandese ha appena annunciato 800 nuove assunzioni soprattutto nell'area delle nuove tecnologie. Ingegneri, specialisti di e-commerce ed m-commerce (la divulgazione dei prodotti attraverso tecnologia wireless e mobile) e, ovviamente, specialisti di betting e gaming. Già pronta la nuova sede di Power Tower a Clonskeagh, nei pressi di Dublino. Già avviato il progetto di rendere ancora più operative gli uffici che l'azienda sta dislocando un po' ovunque. Perché uno dei business nei quali l'azienda irlandese, forte di una grandissima liquidità, è diventata davvero forte è proprio l'acquisizione di aziende in difficoltà economica che vengono o rigenerate o inglobate: e questo sta accadendo sempre più spesso non solo in Irlanda e Regno Unito ma in Europa e da qualche settimana in Asia e Australia.

Sotto l'aspetto delle nuove tecnologie Paddy Power ha inaugurato un vero e proprio nuovo flusso di business attraverso key application che in breve sono diventate killer application. E con le 800 nuove assunzioni Paddy Power prevede di superare i 2700 dipendenti entro il 2015. Il tutto con uno sguardo molto attento ai casino: "Il mercato è in crescita esponenziale – dice Patrick Kennedy, direttore generale di Paddy Power – di conseguenza dovevamo muoverci in modo altrettanto marcato per implementare il nostro business e crearne di nuovo. Lo sguardo è ovviamente proteso alle licenze di betting e gaming su altri paesi cui siamo molto interessati. L'Italia è un mercato interessantissimo per molti aspetti… Siamo tutti convinti che sia questo il momento giusto per investire in risorse umane".

 

DALL'IRLANDA ALLA CONQUISTA DELL'EST

La radice irlandese dell'azienda tuttavia non cambierà: "Siamo un'azienda orgogliosamente nata e cresciuta in Irlanda e questo concetto sarà sempre presente tra i nostri 'pillar', i nostri capisaldi aziendali – sottolinea Kennedy – crediamo di aver dato un fortissimo contributo all'economia del nostro paese ma anche a una legislazione indubbiamente più attenta e rigorosa. Abbiamo accolto con grande soddisfazione in questo momento di forte crisi economica le iniziative del governo volte a una maggiore regolamentazione: questo porterà a una minore dispersione di investimenti". 

Al momento il marchio irlandese è il n.1 in ambito mobile in Irlanda e Regno Unito e in Italia, dopo il lancio del sito a Maggio, i numeri sono molto incoraggianti: a luglio l'azienda ha acquisito una licenza nel Nevada stabilendo una partnership con la PMU, la seconda organizzazione mondiale più importante del mondo, in Francia. Nuovi investimenti riguardano l'Europa dell'Est: Bulgaria, Polonia, Russia…
La diversificazione del business e un suo ulteriore ampliamento è alla base di questo massiccio sforzo nell'ambito delle risorse umane: "La differenza la fanno le persone, le idee, l'entusiasmo – dice ancora Patrick Kennedy sottolineando il fatto che le nuove assunzioni corrispondono anche a una ristrutturazione considerevole dell'attività aziendale – siamo convinti che in questo momento più che mai sia necessario darsi una struttura commisurata al business che hai creato. Se guardiamo ai numeri di Paddy Power non possiamo certo dire che questo non sia un momento straordinario. Di conseguenza il nostro sforzo dovrà essere straordinario…"