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Zynga: fuori da Facebook, corteggia i casino

26/03/2013 - 14:51:40 Scritto da StefanoB

Alzi la mano chi non ha mai giocato almeno una volta a FarmVille. O a CityVille, o a una delle decine di variazioni sul tema che avevano portato la società americana Zynga a diventare un autentico colosso del gioco online. E qui è opportuno fare qualche distinguo. Perché se è vero che il concetto di gioco è molto ampio, e va dalla consolle per i giochi elettronici (Playstation, XBox o Wii che sia) alla connessione con i casino online, negli ultimi anni l'esplosione dei cosiddetti giochi social è stato un fenomeno che non poteva di certo passare inosservato. Zynga, tra tutti gli operatori del settore, è stato quello che più di ogni altro ha saputo interpretare e inseguire i gusti del pubblico. Magari anche troppo…

Un colosso nato e cresciuto troppo in fretta

Come spesso accade nel mondo virtuale le mode si consumano con una frenesia a volte eccessiva: e tanto è clamorosa e urgente l'ascesa, che porta le compagnie che trovano un modello di business di successo quasi costrette a inseguire l'onda lunga delle richieste del pubblico, quanto è brusca la discesa che finisce per diventare quasi un crollo verticale senza spiegazioni. Fatto sta che in pochi mesi Zynga è precipitata dallo status di promettentissima azienda con un capitale potenzialmente miliardario a quello di una compagnia quasi senza valore (ne parlavamo anche qui), schiacciata dalle prospettive del colosso Facebook al quale si era legata mani e piedi e preoccupata dalla recessione di prodotti sempre meno remunerativi fino a diventare un'incudine appesa al collo. Qualche tempo fa il valore delle azioni di Zynga, compagnia fondata in California nel 2007, valeva pochissimo: quasi nulla. I casino online avevano preso il sopravvento e il social gaming sembrava non interessare più nessuno anche perché pochi avevano deciso di investire qualche spicciolo nelle proprie fattorie virtuali; e sicuramente l'ostracismo della compagnia di Mark Zuckerberg, che Zynga se la sarebbe mangiata volentieri, non ha aiutato.

All'improvviso la svolta: Zynga va per conto proprio

È di due giorni fa la notizia che Zynga ha deciso di aprire un proprio sito che si appoggerà sul portale Zynga.com, che fino a oggi era semplicemente una landing page della compagnia, ma che da oggi ospiterà invece non solo i social game più famosi del gruppo ma anche tutta una serie di nuovi layout che potrebbero anche diventare una nuova forma di gioco online, a pagamento ovviamente, per chi trova nel social una declinazione più personalizzata rispetto alle slot e al gioco dei casino virtuali. È un tentativo, un tentativo sicuramente interessante anche per il mercato visto che pochi minuti dopo che Mark Pinkus, amministratore delegato della compagnia, ha annunciato che la 'guerra di indipendenza da Facebook era cominciata' le quote delle azioni di Zynga sono vertiginosamente salite. In pratica le due compagnie continueranno a lavorare insieme su alcuni progetti ma solo a tempo determinato: anche perché non è che vadano più d'amore e d'accordo. Facebook ha minacciato Zynga di portare la compagnia in tribunale pretendendo esclusive, Zynga ha minacciato Facebook di rimuovere tutti i propri giochi dal social network più importante del mondo. Alla fine i due litiganti non si sono messi d'accordo: nonostante Facebook guadagni il 90% delle sue entrate sui giochi dai prodotti della Zynga e la stessa Zynga su questo 90% abbia royalty del 15%.

La lite finirà in tribunale, la collaborazione è conclusa

Facebook vedeva nella possibile indipendenza di Zynga non solo un rischio economico, e dunque quello di guadagnare di meno, ma anche la nascita di un potenziale competitor allevato e fatto crescere in casa propria. Fallito il tentativo di inglobare l'azienda Zuckerberg non ha potuto far altro che accettare la discussione… "Abbiamo trattato sui crediti – ha spiegato Pintus dopo aver annunciato che la compagnia avrebbe mosso autonomamente i suoi primi passi sul mercato - e i colloqui sembravano volgere al peggio. Durante la trattativa, Facebook ha chiuso i feed di Zynga e ha minacciato di rimuovere i giochi. Durante la discussione Zynga ha a sua volta minacciato di abbandonare completamente Facebook e di conseguenza ci prepariamo a farlo nelle prossime settimane". Tra i giochi di maggior successo di Zynga ci sono FarmVille, CityVille, Treasure Island e molti altri che hanno attirato la curiosità di molti utenti.
Cui toccherà ora la scelta se accedere ai giochi Zynga attraverso il portale della compagnia o via Facebook fino a quando sarà possibile. Una delle strade che sta studiando Zynga, che fondamentalmente è una società di creativi che crea software per il gioco e il divertimento del pubblico, è quello di cedere parte dei diritti dei propri giochi di maggiore successo alle compagnie di casino online per la creazione di slot o, addirittura, di investire parte dei nuovi guadagni in questo settore diventando a tutti gli effetti proprietario e distributore di marchi noti e di altri nuovi che nasceranno strada facendo. La social slot machine, magari con chat live e sfide incrociate tra utenti noti e gruppi di amici, è indubbiamente uno sviluppo del mercato potenzialmente molto interessante.