Facebook: mercato italiano per il gioco online
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Facebook: mercato italiano per il gioco online

02/08/2013 - 13:19:12 Scritto da StefanoB

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Ormai si tratta solo di questione di tempo, probabilmente neppure molto: ma è evidente che a breve il gioco d'azzardo online e con soldi veri sbarcherà anche nel nostro paese attraverso Facebook, il social network di fama mondiale che anche in Italia vanta milioni e milioni di iscritti. Difficile fare un censimento di quella che è la popolazione italiana che ha un account sul social network in assoluto più diffuso del pianeta (oltre un miliardo di iscritti); si parla di oltre 21 milioni di persone. Ma è un dato approssimato per eccesso considerando molti account fake, qualche account doppio se non triplo e le cosiddette pagine ufficiali che sono un gran numero in Italia ma in definitiva rappresentano uno o più utenti già iscritti. Comunque, anche riducendo considerevolmente il numero di potenziali player stiamo parlando di un bacino d'utenza enorme e di un business mostruoso.

L'Inghilterra ha fatto da laboratorio: ora si fa sul serio

Anche perché l'esempio inglese, dopo l'introduzione a titolo sperimentale del gioco d'azzardo sul portale britannico del network, parla di 'grande successo'. Al punto di convincere gli amministratori di Facebook ad allargare l'esperimento su scala più ampia, sicuramente in Italia e in Spagna, e su un piano più pratico che empirico. Facebook in Inghilterra si è fatta affiancare da Zynga, per quanto riguarda il poker e da Paddy Power per quanto concerne invece la parte betting e gambling. Sempre Paddy Power sarebbe molto interessata a sviluppare altre soluzioni di gioco in termini di un vero e proprio casino. Mentre i rapporti tra Zynga e Facebook (come  spieghiamo qui) pur essendo di collaborazione, non sono più solidi come qualche tempo fa. E per altro Zynga, ne parlavamo proprio pochi giorni fa qui, a sua volta sta attraversando un momento di profonda trasformazione.

Pur trattandosi di esperimento, ed essendo Facebook tradizionalmente aggressiva, il management del social network resta comunque molto cauto in fatto di investimenti che possano in qualche modo andare ad attaccare la sua fama di network sociale di fronte al reale scopo, come qualsiasi industria, di creare denaro, in Inghilterra i paletti posizionati sulle possibilità di gioco erano parecchi. Si poteva giocare solo da PC e solo se residenti nel Regno Unito: un'operazione che a Facebook hanno studiato con molta attenzione e soprattutto prendendo ad esempio il nostro paese. Perché queste erano le regole anche in Italia quando l'AAMS nel 2011 avviò il processo di legalizzazione del gioco online che è tutt'ora in costante e continuo aggiornamento.

L'Italia: mercato leader che attira sempre più investitori

L'Italia è il primo dei mercati ai quali Facebook sta guardando con grande interesse: un po' per via del successo che i social gaming ottenero nel nostro paese e un po' perché i dati su gambling e gaming online analizzati nel corso degli ultimi 18 mesi vedono quello italiano tra i mercati più ricettivi in senso assoluto. L'unico aspetto non del tutto positivo che riguarda lo start-up di questo business nel nostro paese per Facebook è quello fiscale: la crisi ha portato a una incentivazione della pressione fiscale sugli operatori del settore. Un altro aspetto non secondario è che Facebook non nasce come operatore del settore ma lo diventerebbe appoggiandosi a partner più esperti e specializzati. Un ulteriore questione che pone ancora qualche freno è la natura del social network che negli ultimi anni ha completamente cambiato quella che era la sua radice, il suo DNA. Ma d'altronde Mark Zuckerberg (illustrato nella foto qui sopra a sinistra) ha accettato di buon grado di essere preso d'assalto da agenzie pubblicitarie e multinazionali per le campagne di marketing virale dalle quali Facebook è invasa in questi ultimi mesi; e il genio che ha creato il network, di fronte ai puristi che avrebbero voluto Facebook vergine e fuori da qualsiasi business, ha ovviamente fatto spallucce.

Social network nuova frontiera del gioco online? Non nuova e sicuramente non l'unica: sarà se mai una frontiera in più che, indubbiamente, finirà per alzare ulteriormente il valore del business e della competitività che per altro, fino a questo momento, sembra reggere perfettamente le richieste di un mercato sempre più esigente.