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Piggy Riches recensione - I maialini ricchi fanno vincere e divertono

Piggy Riches

Presentare questa slot machine della Net Entertainment non è facile: a volte, anche per chi come noi è esperto, del mestiere o si occupa di questo genere di cose ogni giorno, alcuni prodotti si rivelano davvero sorprendenti. Perché basta leggere il loro nome, o vedere alcune illustrazioni prima ancora di poterli testare on line, e scommetteresti che difficilmente una slot del genere troverà i favori del grande pubblico. Poi, come spesso accade, ti ritrovi a cambiare idea di fronte alla resa dei conti e ai dati di fatto portati inevitabilmente da traffico, payout, numero di player e dalle acquisizioni del titolo da parte delle principali compagnie di gaming, soprattutto da parte di quelle di chi non compra le cose a scatola chiusa.

I maialini hanno fatto la grana

Sicuramente è questo il caso di Piggy Riches, una slot che, almeno inizialmente, chi scrive Piggy Richesdefinì strana, più che curiosa. L'idea iniziale, quella di rappresentare un gruppo di maiali pieni di soldi, mi sembrava un po' fuori dalle righe, magari divertente per chi ama lo humour un po' grottesco e non-sense. E invece si è rivelata vincente per un semplice motivo: per quanto strano e grottesco questo tema è sicuramente divertente. Anche se la slot, cinque rulli ovviamente, offre solo 15 payline e anche se il payout non è certo quello delle grandi slot collegate in network e capaci di offrire con grande parsimonia jackpot ricchissimi. Il payout più ricco è intorno ai 30mila euro. La slot nasce volutamente con un look molto stravagante e innovativo a cominciare dal logo e da sbrilluccicanti simboli dorati che sembrano strizzare l'occhio al kitsch più kitsch tipico del look di Reno e Las Vegas. Oro e brillantini compaiono per ogni dove con suoni molto simpatici e giochi di animazione estremamente innovativi.

Tra Rolls Royce personalizzate e pioggia di denaro

I simboli oltre alle tradizionali carte da poker ostentano maialini che viaggiano in Rolls Royce (con tanto di iniziali PP in bella evidenza sulla chiave), carte di credito dorate, borsette alla moda ricolme di denaro in una logica di animazione molto appagante soprattutto quando cominciano a comparire i simboli wild (Mr. Piggy) e scatter (Mrs. Piggy, sua moglie): il suono Piggy Richesha un impatto molto evidente, è un gioco che consigliamo di affrontare con le cuffie o anche con le casse ad alto volume. Molta l'attenzione che gli sceneggiatori hanno voluto dedicare proprio all'aspetto sonoro: non tutte le aziende che producono software per il gioco sono così attenti ai dettagli, così come alla barra dei comandi della slot, molto curata e piacevole anche se si tratta dei soliti bottoni cui i giocatori sono magari abituati: poche opzioni, chiare e semplici da capire. Ma colorate e con le quali l'interazione è piacevole.
Mr. Piggy, come ogni wild che si rispetti, sostituisce qualsiasi simbolo sui rulli, ogni vittoria conquistata con l'ausilio del simbolo wild in modalità free spin porta a un valore massimo che moltiplica x18 la giocata. Mrs. Piggy, (notate la sfumatura, è la signora…) è quella che evidentemente tiene i cordoni della borsa perché con due o tre icone della maialina arrivano bonus che raddoppiano la payline moltiplicano le free spin fino a un massimo di 28 giocate gratuite.
È una slot semplice e divertente: probabilmente non la più ricca, sicuramente non la più tradizionale, non offre bonus strepitosi ma piace e diverte proprio per la sua originalità.